venerdì 24 marzo 2017

I giardini dimenticati


Non sono sicuro che chi si ferma sia perduto! Può darsi che abbia scelto altro e si muova verso altre direzioni con mezzi diversi da quelli che conosciamo.
Nella Blogosfera io personalmente conosco un certo numero di luoghi FERMI, IMMOBILI.
E bellissimi.
Giardini cristallizzati  e fantastici che si sono conservati incredibilmente come sotto vetro: ho anche pensato che è questa loro "morte apparente" ad averli protetti, la loro lontananza e distacco dal ritmo normale e usurante del scrivi- leggi e rispondi.
Sono certo che la loro sparizione dal web, qualsiasi ragione tecnica o personale abbia, significherebbe una perdita culturale e umana tout court.
Penso anche che il profumo di certe stagioni non sia ripetibile e sono pieno di malinconia scrivendolo: scorro le pagine di alcuni blog, vado indietro nel tempo e vi assicuro che 
certi testi li trovo più belli oggi del periodo in cui vennero scritti! Oggi sono smaglianti.
Non voglio che spariscano dalla mia e vostra memoria, sono disposto persino a ripubblicarli pur di salvarli dall'inedia elettronica,  vorrei semplicemente prendermene cura come testimonianze di valore.
Marina Pierani trascina il male di non trovare più il senso di scrivere in rete, le perdite affettive ci
cambiano! Ogni tanto arriva il lampo prezioso di alcune parole...poi il silenzio è più amaro di prima, bisogna accettare.
TereZa scrive poco ma scrive splendidamente come sempre, frequenta e commenta pochissimo alimentando dunque il meccanismo crudele e ingordo del se -non commenti ti escludo progressivamente-.
Valentina è in silenzio da un anno ma recentemente ha scritto che tornerà ed io ne sono felice.
Caterina ha interrotto da secoli le recite musicali e Kabalino è solo un ricordo lontano. Anna ( Miss Kappa) ha dovuto adeguarsi alla sua città sconvolta dal terremoto e adesso combatte per una vita diversa.
Di molti altri blog non ricordo più nemmeno il nome ma il profumo, l'emozione in toto quella è rimasta indelebile. Altri blogger ancora hanno tra i loro trascorsi gemme di rara bellezza, Nico ne è un esempio
E' giusto? Sbagliato? Penso che sia come sia, passiamo tutti e la valutazione di quel che resta necessita di spalle forti in certi momenti, io non sempre le ho.
Mi è arrivato un commento da un Anonimo ( io sono il campione mondiale per questo tipo di commenti non lo sapevate?) era lapidario: Ancora questo testo?
Sì ancora, 
e ancora lo stesso blogger, 
le parole sembrano le stesse ma il cuore nell'intimo è mutato e ci gira attorno:
 le periferie si allargano e comprendono un lasso di tempo  e di vita sempre più vasti. Ancora.
La macchina mangiarifiuti spazzerà via prima te caro anonimo.

Nell'anno di grazia 2012 pubblicai questo post: lo rileggo goloso. Alcuni blogger sono veramente scomparsi, faranno altro forse ma credo non torneranno mai più. Le valutazioni che espressi cinque anni fa ( un secolo!) sono ancora valide per me, sono fatto così...ma oggi sono più contento perchè Caterina è tornata.
Non so come e perchè ma incautamente è di nuovo in rete, lo ritengo un miracolo.

20 commenti:

  1. Ogni fase ha i suoi ritmi, esattamente come ha i suoi umori.
    Ogni fase è destinata a passare, lasciando il posto ad un'altra.
    Lasciamoci percorrere dalla vita senza tentare mai di metterle la camicia di forza della ragione fine a sé stessa.
    Lasciamo che il tempo ci ripari e ci aggiusti, amico mio...

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    1. Che il tempo ci ripari e ci aggiusti è la cosa più bella che potessi scrivere qui Tez. Subito dopo viene il piacere di una tua visita.

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  2. Dovrei fare anche io un post così, anzi credo lo farò nei prossimi giorni.
    Sono un po' latitante essì.
    Lasciamo una traccia noi che spargiamo briciole di parole?
    a volte spero di si.

    Scrivi molto bene cmq.
    buona serata

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    1. Se siamo sinceri una traccia la lasciamo, se sappiamo scrivere ma è solo un artificio moriamo quando si chiude la pagina. Se quello che scriviamo riesce ad essere il riflesso dei sogni che abbiamo dentro, in quel caso diventiamo eterni.
      Quando ce lo fai leggere il tuo sogno?

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  3. Ti sto scrivendo al suono di una tromba pazzesca.
    C'è stato un periodo nel quale non ti capivo più...ma ora penso di averti un pochino compreso.
    Si, non sei mai lo stesso,anche se all'apparenza tutto sembra immutato. Sicuramente qualcuna scriverà pure che noi donne ti commentiamo per chissà quali reconditi motivi.Ricordo che una volta una blogger scrisse proprio questo.
    Io so che ti commento,perché mi piace la tua testa,non ti conosco e non ti conoscerò mai e nel mio cuore ho altro.
    Io so, che quì trovo rara poesia.
    Scusami se qualche volta non l'ho compreso.

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    1. La tromba suona sempre per annunciare Sua Maestà che entra nella sala delle udienze... peccato sia un pernacchio.
      Il periodo cui ti riferisci non tornerà perchè o così qui o niente, sono arcistufo. Non posso evitare ( ma faccio di tutto) di creare rapporti erotico sentimentali con i blogger, mi interessano altre cose ma evidentemente il modo in cui scrivo fa danni. Come dovrei risolvere il problema? Snaturando il mio stile?
      C'è un equivoco di fondo che non dovrebbe sorgere tra persone adulte, c'è la MAIL PRIVATA, ci sono troppe cose da discutere e c'è sopratutto la vita vera.
      Se parlo di un amore passionale etu leggendolo ti immedesimi e ti piace quella lettura puoi innamorarti fino al punto di essere gelosa di chi ha scritto? Perchè,vedi Nicole, è esattamente questa la dinamica di tutti i miei casini in rete. E' un fatto palese e sciocco ma è il motivo di buona parte della moderazione qui inserita. Mi rendo conto che più se ne parla di questa cosa e peggio è. Il post è un pezzo di vita mia messo nero su bianco, STOP: non proibisco a nessuno di costruirci sopra, di immaginare ma il limite esiste ed è chiarissimo, il resto è vento. Un vento che negli ultimi due anni mi ha massacrato qui in rete. Non permetterò più a nessuno di ferirmi. Ciao Nicole e sii serena.

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  4. Ne ho scritti tanti di sogni miei tra le righe o anche fuori dalle righe.
    Ora sono poco presente, credo che solo chi mi legge da tempo sappia dov'è il mio sogno.
    cmq il sogno fondamentale è di calma e quiete che nessuno apprezza mai abbastanza perchè la si pensa come noia, invece è il dono più grande.

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    1. Calma? Quiete? Devo cercare questi termini nel vocabolario... sono italiani vero?
      Me ne parlava mia madre tempo fa ( era il 1980) e forse ancora prima mia nonna mentre preparava la colazione con gesti lenti e il sole del mattino tagliava di sbieco la finestra della cucina. Quel tempo è così lontano che se non ne scrivo non mi appartiene più.

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    2. Allora sei fra quelli che la pensano come noia o la bramano?
      Nel vocabolario forse non vanno di moda.

      Cercali sotto equilibrio.

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    3. Eli non c'è cosa che vorrei più di quella: l'equilibrio è una corda tesa tra due opposti che tirano maledettamente ed io non posso eliminarli! Solo cambiando luogo e opposti tiranti potrei acquietarmi ma non ora, non qui.

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  5. ma sì enzo, a me fa sorridere lo sconosciuto irriverente,....non ti curar di lui..ma guarda e....ecc..ecc....
    è lui che resta fermo e immobile e...non bellissimo :-)
    patrizia

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    1. Ciao Patrizia, stavolta ho sorriso mestamente anch'io e in fondo qualcosa a quest'anonimo lo devo: aver scritto un post "nuovo" di getto.

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  6. Caro signore di questa casa,se non c'é forzatura,ben venga ogni scelta. A chi sceglie,bene o male va sempre l'onore del cappello. Da protagonista della mia vita,come credo d'essere,vorrei restarlo sino alla fine sceegliendo,possibilmente anche l'ultima parola o il suono di quegli echi insiti nella parola sentita,pensata,lasciata. Forse in questa volontà quasi testamentale,vive un pò di arroganza di quella gioventù tipica del sognatore che ardisce la testardaggine a restare fedele a se stesso,comunque il destino abbia deciso. Bianca 2007
    p.s.che magnifia fmto!

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    1. Scelgo le foto con attenzione maniacale, certe volte ci azzecco. La decisione è una chimera Bianca, si vive inseguendola o carezzandone l'ombra.

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  7. Un pò mi riconosco in quella scelta maniacale delle foto. Forse è la chimera di una perfezion che scolpisca la retina e da li parta l'immaginazione. L'altra chimera,invece,resta per me sfida sicuramente senza evoluzione all'umiltà

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  8. Non vi ho ricordato tutti, ma dentro il mio cuore ci siete tutti nessuno escluso. Il fruscio che fate attraversandoni la mente mi tiene in vita ma ho una malinconia profonda. Mi distrugge l'idea che pasiamo. che nessunop ricorderà i vostri/ nostri cenni. Non è giusto sai così io ho impresso dentro ogni virgola, ogni termine che ho incrociato... in fondo non faccio altro che farli rimalzare. All'Infinito.
    EnzoRasi

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    1. Penelope questa è veramente una gradita sorpresa.

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  10. So che ci sono e questo mi piace.Sempre bello vistare le tue parole.

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