sabato 13 maggio 2017

Ortigia

Stasera ad Ortigia la sera scende placida e piena di richiami sonori: dai grandi alberi sul lungomare gli uccelli si apprestano a lasciare spazio alla notte che viene.
Non lo sentite l'eco lontana della voce di Dionisio... non avvertite il passo lento di Archimede sospeso dentro i meandri della sua mente in ricerca costante?
Stasera il mare è un breve sentiero tra questa costa e l'altra immaginata, sognata, pensata. Studiata.

E ' vicina la Grecia, comune lo Ionio profondo e ventoso, comuni i visi e i colori: questo è il Mediterraneo signori, la nostra fonte unica in cui si sono rispecchiati i sogni delle generazioni per millenni. Questi siamo noi e i nostri miti terribili e fanciulleschi assieme, la nostra poesia di vivere e pensare di essere eterni nel ricordo degli altri, nella letteratura degli altri.


Noi siamo la Grecia vecchio e sordo professore dei soldi mancanti, tu forse no ma noi veniamo da lì.


E’ tramontata la luna,                                                      Και εξασθένισε "ΤΟ ΦΕΓΓΑΡΙ
e le Pleiadi;                                                                     Και «το φεγγάρι εξασθενίσει, και οι
e la notte è a metà,                                                          Πλειάδες
ed il tempo trapassa,                                                       και η νύχτα είναι στη μέση,
ed io riposo in solitudine.                                                 και ο χρόνος περνά,
E mi prende un desiderio di morire,                                  Στηρίζομαι και στη μοναξιά.
e di vedere le rive dell’Acheronte                                     Μου παίρνει μια επιθυμία να πεθάνει,
coperte di rugiada, fiorite di loto.                                      και να δείτε τις ακτές του Αχέροντα
                                                                                       καλύπτονται με τη δροσιά, το λουλούδι
                                                                                        του λωτού.

Questa era Saffo professore

Una vita rincorrendo lo spread, il mercato, la finanza dei numeri astronomici…e incomprensibili. 
Una vita legata al niente spacciato per assoluto indispensabile.
E che dire dei “sacerdoti” che predicano questa nuova religione?
Gonfi di arroganza e soldi, una quantità di denaro rubata ai poveracci cui chiedono sacrifici. 
Sacrifici! Macelleria sociale, nessuna solidarietà, solo parole vuote da qualsiasi angolo, di destra o di sinistra; parole vuote e perfide, merda secca sulla quale si dovrebbero rifondare le nuove nazioni della nuova Europa.
Il Web cosa dice? Cosa fa? cosa scrive?


IO SONO LA GRECIA, IL SOGNO. LA CULTURA, LA VITA. VOI SIETE SOLO ZOMBI E SARETE SPAZZATI VIA PRIMA O POI.

2 commenti:

  1. Forse sperare che saranno spazzati via è più un auspicio che una concreta possibilità.

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    1. Credo che saranno spazzati via perché troppo esile e malsana la loro natura ma sarà tardi Perla, forse troppo tardi.

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