giovedì 18 maggio 2017

Un luogo unico


C'entra la stanchezza e la noia e la solitudine non gestibile E UN MUCCHIO DI ALTRE COSE.
Ma c'entra quello che sono, sopratutto, e quello che ho scritto in molti anni in rete e su carta.
Se non sono mai riuscito a stare fermo in un luogo, se non sono mai riuscito a farmelo bastare CI SARA' UN MOTIVO e non è detto che sia facile dirlo in breve o piacevole. Quindi non lo dico e non ci provo nemmeno.
Però così separato e diviso in mille luoghi diversi, con decine di nomi sciocchi sotto cui nascondermi non posso sfogliare le mie pagine ed io non ho più nessuna voglia di gironzolare fra gli archetipi e i prodotti del mio essere umano.

VOGLIO UN LUOGO UNICO: questa casa sull'acqua dovrebbe diventare l'unico posto in cui...l'unico momento che....l'unico Enzo o ciò che rimane di lui. Tutto qui dentro, mescolati assieme i tempi e i modi, le rabbie e le paure, i segreti e le illuminazioni.
Il mio libro aperto. Solo quello.

Tutto il resto, tutti gli inutili orpelli di questi luoghi che chiamate blog vadano dove più piace
loro....anche al diavolo perchè no.
Posso vivere di rendita?
Per un certo tratto di cammino sì, per tutto il resto sono fatti miei
Non indicherò sempre la data e il luogo, potete giocare anche voi col divenire segreto delle cose, ma dietro ogni parola ci sono io: qui o altrove per me ha un'importanza relativa.

7 commenti:

  1. L'uomo è uscito dalla caverna perché non si bastava; sperimentare, curiosare, mettersi in gioco o mimetizzarsi fra foglie o alghe è un continuare a creare. cosa che, dopo migliaia di anni, fa l'uomo virtuale a volte prendendosi troppo sul serio a volte giocando, o meglio ancora sognando un mondo ancora da scoprire.
    Chi può giudicare se un luogo è unico oppure non lo è? Se fra tanti luoghi apparentemente diversi è riconoscibile in unicità di scrittura e in una distinta eleganza.
    Così come è organizzato questo mondo hai ancora dieci vite di rendita, anche soltanto nel commentare i tuoi scritti.

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  2. Confermo, passano gli anni, passano i mesi, e si torna come è giusto a quella unicità che dà identità, e nel tempo massima credibilità, poi che ci siano perle sparse lungo spiagge conosciute e piccole insenature difficili da trovare, è solo marginale.

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    1. L'unicità, quella con la quale sono nato, il mio segno l'ho abbandonato molto tempo fa sicuro di poterlo riprendere comunque e dovunque avessi voluto. E'un proposito che si sta rivelando più difficile del previsto: GLI ALTRI BLOG SU QUESTA PIATTAFORMA sono una tentazione, ma i lettori possono trasformarli in un corpus unico. Oppure è una pretesa eccessiva?

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    2. Ma certo che è sempre un unicum, mi piace richiamare gli esempi di Lucio, che in giro per casa lasciava i suoi blocconotes con lo stesso concetto e i medesimi versi, corretti, limati, pieni di cancellature, e ripetizioni... e non ti dico di Beppe, appunti scritti e foglietti ovunque, e quante volte ancora aprendo un libro si trova un suo scarabocchio....
      Nel web è diverso fra un posto ed un altro cambia l'immagine, la brevità o anche la musica... ma l'impronta è una. Cambia la pretesa in desiderio e la cosa è attuabile.

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    3. Hai mai pensato cosa sarebbe stato se Lucio (Piccolo) e Beppe ( Giuseppe Tomasi di Lampedusa, fossero vissuti in questa epoca di blog e scrittura virtuale'.
      Tu dici attuabile? Bene ci provo: da questa omologazione partono 4 radici e credo portino lontano. La linfa è la stessa, il loro destino non lo conosco.

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  3. Per me son parole nuove ma, in ogni caso, sottoscrivo quanto scrive Gingi.
    Per rispondere alla tua domanda, credo che sia possibile e in alcuni casi già accade. Hai mai sperimentato la fusione di affinità che, incredibilmente, si sposano fino ad avere una unca voce?

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    1. Pensare che da tempo sono in qualche modo frenato nel rispondere sull'intimo che scatena il mio intimo: contraddittorio! Mi spoglio e poi mi copro?
      L'unica voce...ho incontrato l'unica voce tre volte nella mia vita. Tre donne. Amate e non avute, non nel senso comune della frase. Tre sogni realizzati quamto basta per farmi credere che l'utopia esiste ed è viva, solo si manifesta di tanto in tanto. Tua in esclusiva non sarà mai. Ho poi incontrato sprazzi di luce assoluta anche in rete: attimi di una bellezza commovente e mi sono detto- è la stessa anima?-

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