giovedì 1 giugno 2017

Marzio e Patrizia

Voglio parlarvi di due blogger e di due blog perchè sono arrivato al secondo partendo dal primo che adesso non c'è più.
Riflettete mai sul significato di un blog scomparso? Intendo dire sparito del tutto e non più leggibile? E' una faccenda tristissima, il segno della inutilità e vacuità delle cose che si traferisce anche sull'intelletto di esse.
Scrivere, immaginare, sognare, soffrire, entusiasmarsi, mettere per scritto tutto questo, lasciarlo a testimonianza di un passaggio... e vederlo disolto nel nulla poi!
Il blog di BIBLIOCECA (Patrizia)non esiste più di lei è rimasto solo LABILE E SCARNO, un blog nimimale, diretto, con pochi testi e senza la possibilità di commenti, Nessun contatto possibile, solo lettura. Ma i suoi personali aforismi lasciano il segno. La piattaforma IL CANNOCCHIALE è ingestibile si sa, però il blog di Patrizia era veramente notevole per scrittura e contenuti.  Svanito tutto e con la sua sparizione si è persa anche la possibilità di godere di una scrittura originale, sintatticamente ineccepibile. Non c'erano molti followers per Patrizia, in linea di massima i blog migliori sono sempre più defilati e meno seguiti degli altri, tra i commentatori c'era il secondo blogger che voglio citarvi: Marzio Nolli. Qui la faccenda è diversa perchè Marzio ha scritto fino all'anno scorso e il suo blog, Il Mondo a Testa in Giù, è ancora leggibile in rete. Marzio è il rappresentante tipico di quegli intellettuali chiusi in se stessi, raffinati e convinti di rappresentare il sale del mondo. Come spesso accade ad autori di questo calibro fan seguito blogger molto più  mediocri  ma disponibili ad avallare qualsiasi cosa provenga dal guru di turno.
Marzio è un profondo conoscitore del sinfonismo europeo, della musica cameristica e del melodramma; lucidissimo e intrigante, i post di questo tenore son delle perle. Ma ci si ferma lì. qualsiasi altro argomento è pieno di quella arroganza intellettuale radical chic che ha un enorme successo in rete. Moltissimo fumo e pochissimo arrosto. Bastò con lui entrare i argomento sociopolitico senza soggezione per scatenare u putiferio. Scrissi in quel periodo un post per descrivere l'aurore e il suo blog; pensavo e penso tuttora che egli abbia vergognosamente tradito la sua intelligenza e la musica che amava tanto. Però il blog è di livello e, finchè resta visibile, è un'occasione di lettura intellligente                         

5 commenti:

  1. All'improvviso mi si è materializzato questo tuo post sull'Ipad...davvero non so come.
    Ed io che sto cercando di mettere in salvo l'enorme materiale che giace intrappolato in un server ingestibile, con un senso di tristezza infinita...beh non ti nascondo che mi sono commossa.
    Grazie, Enzo.
    Ti abbraccio

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    1. Patrizia, leggerti qui è un grandissimo piacere per me, veramente grandissimo. Quello che ho scritto nel post è esattamente quello che penso: al di là delle opinioni personali e ideologiche la sparizione di blog come il tuo è una perdita seria per la rete.La quantità di minchiate scritte male per giunta è troppo elevata, se non ci si mette una pezza la vedo nera. Capisco che IL CANNOCCHIALE sia ingestibile, si era capito da tempo, ma io speravo che tu avessi fatto un backup dei tuoi testi pubblicati su quella piattaforma. Non dirmi che non è così ti prego. posso esserti di aiuto in qualche modo?

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    2. Enzo, grazie delle tue parole e della tua offerta di aiuto ma credo che non ci sia nulla da fare perché il blog non è esportabile. Il Cannocchiale ha avuto una gestione indecente. Altre piattaforme hanno chiuso dando però la possibilità ai blogger di trasferire il materiale altrove. Questa invece agonizza da tempo nell'indifferenze e nel silenzio assoluto dei suoi amministratori. Mi riservo la possibilità di dargli un po' di filo da torcere, ma non sarà facile anche perché la giurisprudenza in questo campo credo sia farraginosa.
      Ho salvato i testi ,ma in modo disordinato, e alcune immagini. Ma tu sai meglio di me che un blog ė un insieme di parole, musica, immagini, commenti. Se agonizza, muto e cieco, in un server lontano e ingestibile, non ė altro che un tetraplegico che attende di morire.
      Comunque, grazie davvero, amico mio.
      Cercherò di organizzare il materiale e lo trasferirò altrove ma ci vorrà tempo.
      Se mi riuscirà sarai il primo a saperlo.
      Un abbraccio
      Esperia 😊

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    3. Apro la finestra commenti mentre parte un vecchio brano soul degli anni 70, Me and mrs Jones, note che vengono da lontano, da altre stagioni. Da un'altra vita. Sì hai ragione un blog è quell'insieme di cose che hai descritto più altre ancora, esportarlo sarebbe dovuto e corretto...adesso mentre ti rispondo lo rivedo così com'era con i suoi colori e la sua grafica...gli ultimi post...certe immagini.
      Ti abbraccio anch'io Esperia e tifo per te.

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