ALTRE STRADE PER COMUNICARE

Non voglio la cittadinanza prestabilita da parte di niente e nessuno. Confrontarsi non adeguarsi.

lunedì 26 ottobre 2009

DAGLI ALL'UNTORE.

APERTA PARENTESI- C'è sempre, prima o poi, qualcosa fra ciò che leggo o ascolto che inevitabilmente mi riporta qui. Stavolta mi sono lasciato prendere in modo quieto, quasi tenero, da un malessere profondo e generalizzato. È ormai un fatto comune per coloro che come me fanno più uso delle meningi che dei genitali, trovarsi francamente spiazzati dalle dinamiche che ci girano attorno; io leggo quasi sempre delle cose “ a metà”, mezze verità, mezze bugie, mezzi proclami e mezzi occultamenti. E’ la legge dell'esibizionismo, quella che vive di un’apparenza sempre sopra le righe e mai dentro i cervelli.
Voi non mi vedete ma io sorrido, amaramente sorrido di questo antico contenzioso molto vicino alla cultura più antica della mia isola, di questa diatriba tra essere ed apparire che, abbandonata al suo destino, diventa una stucchevole litania. Ci si esibisce in vari modi: l’uomo di potere o il ricco industriale eterosessuale esibisce la donna cui si accompagna. La mostra, giovane e sensuale, la indica subdolamente come l'archetipo dei suoi vigorosi genitali; la donna lo affianca, lascia che lui si pavoneggi... probabilmente gli lascia credere molte sciocchezze. Ma è lì, splendida e mediocre assieme, dichiarazione esibita di una normalità consueta. Anche l'omosessuale si esibisce, oggi utilizza lo stesso linguaggio dell'etero, forse più colorato ma certo non meno ridicolo; soltanto l'omosessualità femminile viaggia su binari di assoluta discrezione, non so se a voler rimarcare un’elitaria diversità di fondo o manifestare un'appartenenza francamente “ indicibile”.
Ho conosciuto un buon numero di omosessuali nella mia vita: di alcuni di loro conservo un ricordo magnifico. Persone colte, affabili, mediamente con una sensibilità più elevata della norma; perché dovrei non stimare Lucio Dalla, Renato Zero, Leo Gullotta? Altri meno famosi, patrimonio esclusivo del mio mondo privato, hanno avuto e hanno il loro posto e il loro senso su questa terra. Non sono mai riuscito però a digerire la “marcata”, pur se è comprensibile, esibizione di una scelta sessuale; probabilmente questa estroflessione comportamentale non riesce a stare dentro di me.
Ma oggi la preferenza sessuale è oltremodo ingiuriata. Oggi si sono accesi gli antichi roghi e non capisco come nessuno faccia menzione di una involuzione culturale e sociale che non ha un colore politico ma che da esso procede, da esso è nutrita.
Una mia amica ne ha scritto con sarcasmo ripromettendosi poi, a mente più serena, di rimettere le cornici logiche del discorso al loro posto. Le credo, sono certo che lo farà: c'è lei dietro queste righe. Ci sono quelli come lei dietro lo smarrimento del caso “Marrazzo”... mi domando seriamente se ci sono anche dietro lo smarrimento “Sircana” o quello “Boffo” o quello “Berlusconi”. O forse dietro, davanti e di lato c'è solo la nostra impotenza, il nostro insoddisfatto desiderio di parlare d'altro e di amare altro. Penso che in fondo dietro i nostri limiti ci sia soltanto la nostra solitudine, Marina, le nostre delusioni che crescono di mese in mese; la nostra cordiale serietà che si infrange e si sfibra ogni volta sul cretino di turno. È strano o forse non lo è, la mia stima verso di te cresce in modo proporzionale al mio dissenso nei tuoi confronti; basti dire che sono tornato qui ancora una volta per causa tua. Ma è un episodio. -CHIUSA PARENTESI

ENZO

Le mie foto
enzorasi
Enzo Rasi è il nomignolo che mi sono scelto ma il mio vero nome è Vincenzo Riccobono, Enzo per tutti o quasi. Conosco bene questa nazione in cui sono nato, dalle montagne al nord sino alle spiagge africane del sud, ma sono siciliano intimamente e non per stupido e spocchioso campanilismo. Tutto il resto francamente mi pare fuori luogo: professione, gusti e giù giù fino allo stato di famiglia. qualsiasi cosa dica sarà meglio espressa da quello che scriverò perchè io sono sempre stato quel che scrivo. le tracce su un foglio mi rappresentano compiutamente...e mi fanno vivere più a lungo.
Visualizza il mio profilo completo

Blog Archive