Un nuovo capitolo e ritorno in cammino, molte cose mi sembrano secondarie, forse inutili. Non incidono, non cambiano, fra un po’ di tempo saranno posate su qualche scaffale della mia vita ed io, passandoci davanti, le guarderò e le rigirerò fra le mani come testimonianze di deja vu pieni di polvere. Quante volte ho percorso questo stesso sentiero? Mi è sempre piaciuto attraversare i miei territori, osservarne i movimenti e controllarne gli attori. Con un certo distacco però, senza influenzarne troppo le dinamiche naturali. Là dietro c’è la mia infanzia protetta e felice, immemore dei casini futuri, e appresso un’adolescenza più inquieta che mai in un mondo che cambiava cento volte al giorno. Ora nessuna di queste due cose mi fa male, ora stanno lì, allegre o furibonde, belle a vedersi ma concluse in se stesse… molti altri frammenti di vita hanno avuto lo stesso destino, dopo la nascita e lo sviluppo non sono morti ma girano su se stessi cristallizzati. C’è anche Enzo blogger fra di essi, e ci siete voi, tutti, nessun escluso, anche quelli che cancello ogni mattina per la loro proterva stupidità. Tutti. Ma il territorio è molto vasto ed io comincio a stancarmi di fare l’imperatore a cavallo senza cavallo. C’è poi un sentiero segreto che porta ad un’altura, una specie di poggio elevato e solitario: arrivato là mi fermo a guardare e mi commuovo, sì questa è la sensazione evidente. Tutto quello spazio immenso davanti a me mi fa sentire piccolo ma ricco. Per quei cieli passano sereni i volti e i cuori di quello che ho amato di più nella mia vita. Sono tutti lì, non se ne sono mai andati, mi rappresentano ed io con loro sono ancora vivo. Non ho più la forza di correre incontro a loro, sarà il pudore, un certo innato scetticismo che lotta ogni giorno con il senso romantico e idealista della mia vita, ma preferisco osservarli da qui. Mi sembra di sciuparli di meno i miei sogni, di coglierne il profumo vero, quello che nessuno potrà mai descrivere o inficiare. C’è uno spazio aperto e, al di là di esso, altri territori che un giorno di molto tempo fa osservai da vicino: imparai che si trapassa da una stagione all’altra e che questo guscio che ho, cui sono così affezionato, dovrò lasciarlo per un altro e un altro ancora. Il bello è che per una inspiegabile magia ci scordiamo di essere esistiti in un certo modo appena entriamo in confidenza con la nuova situazione e quindi tutto ci appare vergine e misterioso. Ora no, ora sono ficcato dentro quest’abito da Enzo con i suoi pensieri e i suoi amori perduti, ora sono dentro questo blog che tra qualche istante sarà corroso dalla benevolenza, dalla curiosità o dal livore incoercibile di qualche passante.
Etichette: blogologo, strettamente personale
4 Commenti:
Ciao, un ritorno a vivere tra passato e presente, dove ciascuno porta il suo profumo, basta coglierne l'essenza
Buona settimana
Rakel
@Rakel - benvenuta qui e grazie del commento, è il primo di questa nuova stagione di Omologazione. Il blog è il mio primo aperto in rete quasi 20 anni fa, da allora molte cose sono cambiate per me, non tutte in senso positivo. Ritornare in cammino forse è improprio nel mio caso, qui non c'è nulla di nuovo ma alcuni post non sono mai apparsi in rete: tuttavia ho deciso di fare rivivere una parte di me anche per il mio godimento privato perché non vi è nulla di più vicino a me di ciò che ho scritto in tutti questi anni. Spero sia utile anche ad altri.
Caro Enzo , non stancarti , c'è sempre qualcuno che cerca le tue parole , che gli basta leggerti e sapere che esisti . Rosy c'è e tanti altri .
Ti abbraccio
Rosy
@S. Donna - Scrivo da 50 anni, in vari contesti e con differenti risultati. Ho scritto col massimo impegno perchè la scrittura è sempre stata il MIO modo di comunicare ma ormai ho esaurito la benzina. I blog rappresentano uno specchio della mia vita, li modifico, li abbellisco, li cancello e li ricostruisco....Omologazione l'ho rimesso in piedi per amore e tale resterà ma ci sono altri blog invisibili confezionati secondo umori diversi. Se qualcuno vuole visitarli mi scriva a questo indirizzo in privato
enzoriccobono1952@libero.it
Deciderò io se aprirli alla lettura.
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Dietro ogni commento c’è un mistero e una persona ma i commenti non mi hanno mai aiutato anzi sono riusciti a distruggere il mio rapporto con gli altri in questo contesto. Adesso che tutto è finito puoi leggere, farti un'idea di ciò che ho scritto ma io risponderò solo quando potrò.
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