Omologazione non richiesta

La pagina deve essere bianca e il segno scuro. L'idea deve contenere un sogno che sconfini nella passione, la memoria deve avere il coraggio di esistere. Il blogger deve credere di possedere la scrittura: solo così i segni sulla pagina vivranno più a lungo di lui.

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Località: Sicilia, Italy

Scrissi molto e a lungo. Inutilmente poi ho atteso risposte che non arriveranno mai. Scrivo ancora per ricordarmi d’esistere e fermare il suo sapore. Non riuscirò mai a conciliare l’inconciliabile e non c’è più tempo comunque: attraversare tante vite e tanti territori mi ha arricchito e spogliato allo stesso tempo ed io sono siciliano, quando rido ho dietro l’ombra della morte e dell’inutilità, se piango lo faccio di nascosto davanti al mare, l’unico interlocutore assoluto che conosco. Sono figlio dell’ alta borghesia colta palermitana, cresciuto a pane e letteratura, ad urla e silenzi, a scirocco e nebbie lombarde, a Mozart e beat generation: per lungo tempo ho creduto che fosse possibile vivere tutte queste sinapsisenza strappare la tela della mia vita. E’ una menzogna. OMOLOGAZIONE NACQUE NEL 2008 questa era il suo incipit e questo il suo template originale. Resterà tale, è una questione di affetto.

lunedì 9 marzo 2026

DIMENTICHIAMO, UN NUOVO MEDIOEVO -

Stiamo vivendo un nuovo medioevo, diverso e non meno oscuro del primo. Le antiche paure e superstizioni sono solo apparentemente scomparse sostituite da immaginari falsi e luminosi; la fede profonda che resse l'umanità agli esordi dell'anno mille è quasi scomparsa nella sua ragione sociale diffusa. I roghi brutali su cui incenerirono i nostri peccati di superbia e di potere si stanno riaccendendo in tutta Europa e sono pericolosi quanto i primi. Nella terra che fu del Cristo e sulla nostra, la croce piantata a difesa e testimonianza di un uomo diverso e figlio del creato, si agitano i demoni della menzogna e della falsa felicità. Noi non educhiamo più i nostri figli all' amore di Dio e del creato: siamo timorosi di uscire dalla grettezza delle nuove tendenze e delle nuove fedi, ci sentiamo ONNIPOTENTI E PADRONI DEL NOSTRO DESTINO. Esso finisce con noi pensiamo, a questa certezza dobbiamo erigere un empio altare su cui sacrificare un millennio di fede e onestà di pensiero. Parliamo continuamente di futuro e, nel mentre, lo stupriamo ad ogni istante del nostro quotidiano. Affermiamo con la nostra vita continuamente che Dio non esiste e non ci rendiamo conto che così non esistiamo neanche noi.

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Dietro ogni commento c’è un mistero e una persona ma i commenti non mi hanno mai aiutato anzi sono riusciti a distruggere il mio rapporto con gli altri in questo contesto. Adesso che tutto è finito puoi leggere, farti un'idea di ciò che ho scritto ma io risponderò solo quando potrò.

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